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domenica, settembre 16, 2007

Piccarda è tornata

Che dire l'ultimo commento letto mi ha fatto riflettere, forse mi sono assentata per un po' troppo....ebbene rieccomi qua pronta arraccontarvi un po' di cazzi miei...ora si riparte!

postato da: PiccardaDonati alle ore settembre 16, 2007 20:32 | link | commenti (1)
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mercoledì, giugno 07, 2006

ABBOCCO AL MANIACO

 
 
-Ciao Marchino, come va?
-Ciao Piccarda… Allora? Come è andato il weekend?
-Bene bene, ne abbiamo combinate di cotte e di crude.
-Non avevo dubbi. Dai, racconta!
-Venerdì sera, dopo il lavoro, siamo stati a cena da Mauro, abbiamo cenato in una pizzeria trovata per strada siamo andati a casa e abbiamo disfatto le valige. Visto che era ancora presto abbiamo deciso di andare a fare una passeggiata. Al Cecchi ovviamente viene un’idea di merda: ha saputo che vicino al camping fanno scambi di coppia. Il segnale di riconoscimento degli scambisti è accendere la luce dell’abitacolo. Così, cosa facciamo, tanto per assecondarlo? Prendiamo la macchina e ci dirigiamo verso il campeggio.
-Ovviamente… logico, no? Poi…?
-Appostato in un angolo, su una Panda bianca troviamo un vecchino che, stando alle apparenze avrebbe potuto benissimo essere morto o godere, dipende da come lo guardavi. Proseguendo troviamo un po’ di movimento finchè troviamo una Punto sospetta e la seguiamo. Poco dopo ce la ritroviamo dietro. Al che ci caghiamo in mano e torniamo a casa.
-E allora? Tutto qui? E poi, perché fare lo scambio di coppie? Posso capire Mauro e la Samy, ma tu e il Cecchi non siete mica una coppia!
-Vabbè, ma lo sai che il Cecchi è grullo, vero? Il giorno dopo (sabato) decidiamo di ritornarci. E ritroviamo, nel solito punto lo stesso vecchino della volta precedente. Meno male che era in una posizione diversa, altrimenti avrei chiamato le pompe funebri. Rifacciamo il solito giro e decidiamo di affiancarci a questo vegliardo che a questo giro si stava facendo fare un pipa da una maiala. Gironzolando per lì, troviamo il solito movimento ma decidiamo di non infilarci. La domenica però…
-Scusa se ti interrompo, però non avevate proprio un cazzo da fare, eh? Non siete mica normali…!
-Aspetta! Qui viene il bello! Io e Mauro non pensavamo fosse il caso di tornarci una terza volta. Il Cecchi ha insistito, ha detto che avrebbe guidato lui. Così il Cecchi si mette alla guida con in bocca un fischietto salvavita trovato nell’uovo di Pasqua (sosteneva che, nel caso avessimo trovato malintenzionati, con un fischio gli avremmo messi in fuga). Accanto, al posto del morto, la Samy e dietro Mauro ed io, così da sembrare che nella macchina ci fossero solo due persone. Entriamo nel campeggio: è un vicolo cieco. Noi ovviamente ci fermiamo prima e posizioniamo la macchina nella giusta direzione, pronti alla fuga. Il vecchino, al solito posto, ci ha visto ma forse era troppo preso a godere. Noi siamo lì che aspettiamo. Luce accesa nel nostro abitacolo. Si affianca la Punto della sera prima. Ci guarda e prosegue, fermandosi ad un metro o due da noi. Silenzio. Poi ci arriva addosso una sassata che sbatte violentemente sulla fiancata sinistra. Io caccio un urlo, smadonnando contro chi ha avuto quest’idea di merda. Il Cecchi, più veloce della luce, mette in moto e ce ne andiamo a tutto gas. Ci fermiamo solo dopo chilometri, verso la passeggiata piena di gente. Dopo averlo insultato per una decina di minuti, gli domando: “Ma il fischietto salvacazzo quando pensavi di usarlo?” Beh, dalla paura… lo aveva INGOIATO! Faceva tanto il galletto ma si è cagato in mano!
-E quindi? Chi è stato lo avete capito? E il danno alla macchina?
-Chi sia stato non si sa: la sassata è arrivata dall’alto ed è da escludere sia stato quello della Punto. Il danno per fortuna è lieve, solo la fiancata graffiata. Ma la paura è stata tanta…E pensa: il Cecchi dopo quello spavento ci sarebbe pure ritornato, diceva che per lui era stata adrenalina pura!
-Digli che anche prenderlo in culo è adrenalina pura… se vuole glielo faccio provare…

-Mi sa che quel tipo di adrenalina non fa per lui…

postato da: PiccardaDonati alle ore giugno 07, 2006 22:42 | link | commenti (1)
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lunedì, marzo 13, 2006

“...come dicevamo, è da stupidi far di tutta l’erba un fascio.
Capisco che dopo esser rimasti scottati una volta, si tenda ad andare con i piedi di piombo, ma così si esagera!
Mi creda: lei è in errore. A volte rischiare è necessario.
Crede forse di esser l’unico a cui la vita ha giocato brutti scherzi? Hehe... e io che dovrei dire, allora?
Credevo sarebbe durata per sempre: mi vedevo già sposata, con tre figli.
Secondo lei non ero innamorata? Avrei fatto di tutto per lui. Volevo renderlo felice come lui rendeva felice me.
 
Poi qualcosa si spezzò.
Tutto cambiò.
 
Ancora oggi mi chiedo: perchè l’ha fatto?
 
Perchè si tradisce?
Forse per noia.
Per provare qualcosa di diverso.
Ma le confesso: non lo tollero.
Dopo anni che continuavo a pensare a lui, che non l’avrei mai dimenticato, ecco il salvatore.
O, almeno, io lo credevo tale.
Era la sua fotocopia.
Corpi diversi, anima uguale.
Ma che importanza poteva avere?
Mi aveva fatto perdere la testa. Dopo tanto tempo, ero di nuovo innamorata.
E’ vero che ci si può innamorare nuovamente. Il cuore ricomincia a battere ogni volta che lo vedi o lo senti. Quel brivido torna a scorrerti nel corpo come il primo bacio, la prima volta.
E ancora raggiungi l’apice della felicità.
 
E ancora tutto crolla.
Scopri che lui ha mentito.
Bugie così grandi non le puoi dimenticare.
Ci convivi ogni giorno, ti seguono, ti fanno impazzire.
Si comincia a litigare.
Tutto finisce.
 
Nuovamente.
 
Cominci a pensare: “Questo è un incubo”
 
“Non ho forse diritto ad essere felice anch’io?”
 
“Mi merito davvero tutto questo?”
 
Ecco, non riesco ancora a trovare una risposta.
 
Ma io vado avanti.
 
E lei? Lei va avanti?
 
E’ proprio sicuro che fare lo spettatore passivo serva a qualcosa?
 
Capisco la sua diffidenza. Ma non può pararsi il culo in questo modo!
 
A volte in amore vince chi fugge.
Ma qui, non si tratta di una gara.
 
Si lasci andare.
Abbia più fiducia in sè stesso.
 
Io ci credo ancora.
 
Apra il cuore, dia spazio ai sentimenti.
La sua paura è così profonda perchè lei è cosciente, è coinvolto.
Teme di cadere nuovamente nella tela del ragno.
 
Chi le dice che invece delle spine non trovi la rosa?
 
Le donne non sono tutte uguali.
Nemmeno gli uomini sono tutti uguali.
 
Adesso guardi in profondità dentro sè stesso. Faccia uscire ciò che c’è.
E’ così difficile?
Cos’altro ancora la trattiene?
 
Sono ottimista come Tonino Guerra dell’Unieuro.
 
L’ottimismo è il profumo della vita.
 
Andiamo avanti, non restiamo con gli occhi attaccati al vetro del passato.
 
Guardiamo avanti.
 
La strada è lunga...”
postato da: PiccardaDonati alle ore marzo 13, 2006 23:31 | link | commenti (4)
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lunedì, marzo 06, 2006

DRIN DRIN

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-Pronto?

-Ciao Marchino, come va?

-Io abbastanza bene gioia, sei tu che mi telefoni alle tre e un quarto di notte per chiedermi come va...

-Si, sai non riesco a dormire e allora ho pensato di fare due ciane!

-Fammi capire: c’è un’altra volta il chiwuawa della tua vicina con una colica di reni oppure c’hai le paturnie?

-Iiiiooo? Ma quando mai ho le paturnie?

-Stando ai miei calcoli ogni secondo giovedì del mese. Ti sono venute o cosa?

-Si e ultimamente anche puntuali, strano vero? Ma non è questo il problema...

-Ok, appurato che il tuo ciclo mestruale si è rimesso in pari col meridiano di Greenwhich, arguisco che c’entra un uomo...

-Bravo hai fatto centro,da dove comincio?

-Tralascia tutto il solito discorso di Adamo ed Eva e del diluvio, quella parte la conosco bene... Che ha combinato stavolta?

-Ecco il punto è proprio questo... non combina niente!

-Ma dico io, si può perdere il sonno per uno che ha gli ormoni fuori posto? Non t’ha trombato nemmeno ‘sta volta?

-Certo che tu se non pensi al sesso...  Ok comuque è vero non ci ho trombato, ma non credo che sia questo il problema, sai non so nemmeno se gli interesso fino in fondo, anzi se mi volesse solo trombare non mi interesserebbe nemmeno...!

-Se ti trombasse, almeno, non saresti così acida. Ho sempre sostenuto che le ragnatele nelle parti basse provochino in te ondate incontrollabili di malumore... Vediamo, su, che cosa NON ha fatto stavolta?

-Non riusciamo a parlare di noi... siamo capaci di perdere ore  su discorsi assurdi e bischeri ma quando si tratta di fare sul serio almeno io per prima non dico più nulla; poi figurati vorrei che fosse lui ad iniziare e lui manco ci pensa.

-Hai provato col linguaggio del corpo?

-Ovvero?

-Ovvero tipo, ch’hai presente quando siete vicini fisicamente, cioè, dico, labbra molto vicine e poi apri la bocca e gli schianti la lingua in bocca? No, eh?

-Però mica male come idea, forse dovrei provare, ma se non funziona perchè crede che voglia aiutarlo a lavarsi i denti?

-Piccarda, gioia SANTA... la smetti di sniffarti il tartaro dei pazienti? Ti fa male!!!! Ma dico: questo è un uomo oppure un totano? Perchè se è un totano, anche se sono le 4 di mattina, un frittino misto me lo farei volentieri...

-Marco o i’ cchè  ttu pensi sempre a mangiare? E poi a quest’ ora e ti rimarrebbe sullo stomaco!

-Meglio sullo stomaco che sul cazzo...

-Ora  e ‘tu m’ ha a dire i’ cchè centra?

-La mi’ nonna direbbe “I’ cchè c’entra i’ cculo co’ lle quarant’ore”, io che invece ho studiato a Oxford posso asserire che la questione ha una sua intersezione logica intrinseca... Lasciamo perdere, va... Dicevamo di lui...

-Ecco bravo, mi hai pure fatto perdere il filo del discorso. Insomma come faccio a  capire se gli piaccio sul serio o prova solo simpatia per me?

-Senti, io ho una soluzione perfetta: invitalo a cena fuori, che ne so, magari a bere; tu infilati addosso la pelliccia di nutria e vai all’appuntamento. Al secondo drink gli dici che sotto la pelliccia non hai assolutamente nulla. Se gli piaci ti porta in bagno e te lo dimostra anche a costo di essere accusato di atti osceni in luogo pubblico, se non gli piaci ti prenderà solamente per matta (e forse inizierà a guardarti sotto la giusta ottica...)

-Ok, ci posso pensare... Me la presti la pelliccia, vero?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: PiccardaDonati alle ore marzo 06, 2006 01:24 | link | commenti (4)
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giovedì, marzo 02, 2006

PERCHE' SANREMO E' SANREMO

 

 

 

Come si fa a non parlare di Sanremo? E' come avere sotto il naso un chilo di Nutella e non aprire il barattolo. Ergo, apriamolo:

appare Nicki Nicolai: ma chi cazzo è? Perchè Panariello la giustifica dicendo che è emozionata? Sono solo io che ho sentito la stecca? VOTO:  2

Dolcenera, "Com'è straordinaria la vita": l'ascolto, l'ascolto, l'ascolto ma che palle! Non fa che ripetere in continuazione il titolo! Il testo non ha altre parole? E perchè continua a muovere la bocca come se fosse il culo di una gallina? C'ha l'aviaria anche lei? VOTO: 3

Ma la Victoria Cabello che si fa massaggiare i piedi da John Travolta se li è lavati, prima? Quasi quasi mi addormento... Fin qui è una cagata totale e Panariello che canta "Volare" rende tutto più delirante. Anche John Travolta (il pedicure più pagato del mondo) se ne va.

Gigi Finizio: "Musica e speranza". Gigi D'Alessio de' noartri. Non si capisce una parola, canta in terrone stretto... "La speranza"... che tu finisca presto. VOTO 3

Noa - Carlo Fava: "Un discorso in generale". Una coppia scoppiata. Lei ha una bocca a piparola. Canzone orribile come lei. VOTO 4

Povia: "Vorrei avere il becco". Anch'io vorrei avere il cazzo ma non vado a Sanremo a dirlo in giro. Una volta l'ho incontrato in pizzeria, gli ho chiesto un calzone ripieno. Lui si è toccato il pacco e mi ha risposto: "Ecco il cazzone ripieno!" Come cameriere facevi cagare, come cantante... VOTO 6+

Ron: "L'uomo delle stelle". Anche delle stalle. Ma che combini? Mi aspettavo qualcosa di meglio. Delusione. VOTO 4 e mezzo.

Simona Bencini: "Tempesta". Non la conosco, canzone piacevole. Bravina. VOTO 6 e mezzo

Spagna: "Noi non possiamo cambiare". Io invece posso cambiare. Canale. Mega boccona rifatta. Zigomi restaurati. Pelle del viso passata sotto la Stirella De Longhi. Entra con un completino di pelle nera aderente. Tutto molto bello, eccetto la canzone. Spiacente. VOTO 5--

Sugar Free: "Solo lei mi da". Di bischero. Cantante con capelli leccati dalla mucca e camicina che starebbe da Dio a mia zia Lisandra. Canzone non male, orecchiabile. VOTO 6+

Mario Venuti: "Un altro posto nel mondo". Ecco, bravo, comincia a cercartelo, un altro posto dove andare a rompere i coglioni. Fa canzoni tutte uguali. Ma provare a cambiare no, eh? VOTO 4

Alex Britti: "...solo con te" Super abbronzatura stile Lampados. Capelli da aborigeno. Ma siamo sicuri che non sia lo Zio Tom? Che dire... la musica è sempre la solita... VOTO 4

Luca Dirisio: "Sparirò". Ecco, bravo, vedi d'annattene affanculo. Me lo ricordavo diverso. Ha una giacca da finto caduto in guerra. La canzone fa cagare ugualmente. VOTO 5--

Anna Oxa: "Processo a me stessa". Eh sì, nini, ti sei data la zappa sui piedi! Non si va a Sanremo concia come la bambina cinesa di The Ring. Questa da un momento all'altro m'esce dal televisore e mi cammina a gattoni in salotto. Nonostante questo devo dire che ha interpretato la sua canzopoesia in un modo esemplare. VOTO 7 e mezzo

Anna Tatangelo: "Essere una donna". Ti piacerebbe, eh? Lo sanno tutti che sei un trans. VOTO 6

Nomadi: "Dove si va". Io ve lo direi volentieri dove andare. Comunque, visto che c'è stato di peggio VOTO 6--

Zeroassoluto: "Svegliarsi la mattina". E chi ce la fa? VOTO 6

Gianluca Grignani: "Liberi di sognare"... di non vederti più. Tagliati i capelli, sudicione. La canzone non l'ho ascoltata tutta. Comunque, VOTO 5--

Michele Zarrillo: "L'alfabeto degli amanti" Sono di parte, mi piace troppo. VOTO 7

Ovviamente, visto che mi sono cagata il cazzo tutta la sera, per me il Festival finisce qui. Vado a farmi due spaghi che è meglio. La mia preferita era Anna Oxa ma mi sa che le ho portato sfiga.

postato da: PiccardaDonati alle ore marzo 02, 2006 22:21 | link | commenti
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sabato, febbraio 18, 2006

WEEK END IN MONTAGNA

GIORNO 1

 
Ore 8.20 : In ritardo come al mio solito mi precipito sotto casa di Monia. Sono tutti al gran completo ad aspetrtare me (beh, non è mica colpa mia se calamità naturali si abbattono sul mio percorso stradale!) Samy, Mauro e Monia stanno caricando le ultime cose in macchina, il Cecchi invece sta smadonnando per aver strusciato la fiancata contro il cancello (tutto all’ordine del giorno, visto che è abituato a trasformare un camper in una 500) e ovviamente non poteva mancare quella gran maiala della Marena. Bene, ci siamo, tutti pronti, si parte!
Dopo varie soste “rifocillative”, finalmente arriviamo da “zia Santina”. E’ la proprietaria dell’albergo dove alloggiamo. E’ veramente una santa donna. Non conosce riposo. Da mattina a sera è sempre chiusa in cucina a preparare da mangiare per noi bulimici (ormai ci conosce e sa che siamo capaci di svuotarle la dispensa). Mi fa un po’ pena perchè ha una figlia troia. Oltre ad essere milanista e cameriera, la sera svolge ben altro lavoro: batte per le strade di Sestola e io mi chiedo “Ma sarà lei a pagare i clienti affinchè ci vadano?” BOH...!!! E’ brutta (un se pole guardà...), il Cecchi dice che c’ha un bel culo... DE GUSTIBUS. Ha dei denti che se ti fa una pipa ti lascia la riga. Comunque: il tempo di sistemare le valige in camera e siamo già sulle piste. Noi a sciare, Marena e Monia a parlare di cazzi prendendo il sole sul lettino. Meglio così, almeno non mi baccagliano il Cecchi. Quando nel tardo pomeriggio torniamo dalle piste le troviamo entrambe a sbavare per un tale che guida il gatto delle nevi; in paese dicono che sia ben dotato e Marena, dopo la piccola disavventura con Lorenzo, si vuole rifare. Io le suggerisco di provarci con un negro ma lei è razzista e non accetta il consiglio. Però, in fondo, come direbbe Monia: “Un cazzo è un cazzo... e che cazzo!!!”. Dopo cena, dopo aver mangiato l’impossibile, decidiamo di andare a pattinare a Fanano, un paesino vicino Sestola, per smaltire un po’. Il Cecchi non sa pattinare, l’ho appurato, e mi ha smadonnato contro per averlo trascinato in quel delirio... e dire che tutto sommato non se la cava malaccio! Le due maiale invece, per tutto il tempo, ci hanno provato con l’istruttore di pattinaggio (un vecchiaccio bavoso) ma Marena dice che gallina vecchia fa buon brodo. Insomma, si è fissata di riuscire ad andare con qualcuno che ce l’abbia lungo più di otto centimetri. E io mi chiedo: ma perchè proprio ‘sto week-end? Se ne poteva rimanere a casa, ‘sta lurida?
 
GIORNO 2
 
Altro giro, altra corsa. Mentre siamo tutti a sciare, Marena si da alle escursioni nei boschi, sperando di incontrare qualcuno che abbia il coraggio di farsela dietro ad un albero. A vederla dalla faccia non credo che abbia trovato qualcuno disposto a tale azione. Povera Marena... mi fa quasi pena...
La giornata procede alla grande ma non per la povera Marena che non riesce a calmare i suoi appetiti. Vedendola così addolorata decido di farle un regalo: mi fermo nel negozietto del cioccolato e le dono un bellissimo membro di circa sedici centimetri (extra fondente). Ne rimane affascinata e, ringraziandomi, mi dice che lo userà subito.
USARLO????
Marena, è di cioccolato, si mangia! Non puoi usarlo altrimenti!
...
Vabbè, fanne i’ cchè ti pare... basta un ti rimanga dentro, e al massimo prima o poi ti si struggerà!
 
postato da: PiccardaDonati alle ore febbraio 18, 2006 02:45 | link | commenti (3)
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mercoledì, febbraio 15, 2006

"Semplicemente...maiala"

che dire mia cara Marena, mi dispiace che Lorenzo non sia riuscito a soddisfarti, certo che sei proprio esigente... a volte bisogna sapersi accontentare e come dice il proverbio chi si accontenta gode. Certo è anche vero che tu essendo da orgasmo vaginale ti serve un pene che arrivi al punto giusto. ma a volte ne basta anche uno meno lungo, ma bello robusto.Parliamoci chiaro è inutile che dici di avere storie a destra e a manca e si sa che tu c'hai le ragnatele ed è grassa che tu abbia trovato Lorenzo che ti ha stasato. Vedi di farti stasare anche il "sottocoda" così visto che sei un pò stitica invece di farla ogni 15 giorni magari riesci ad arrivare ad una volta a settimana. L 'ultima volta che l'hai fatta è stato tremendo, ma che t'eri mangiata, le scimmie? C'era un puzzo che si andava via di cervello!!! Se vuoi puoi sempre aitarti con le prugne della zia. Ma non prenderle prima del rapporto anale, non vorrai mica fare come il prete con la suora? Anche perchè con te farebbe indigestione... 

postato da: PiccardaDonati alle ore febbraio 15, 2006 22:01 | link | commenti (2)
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mercoledì, gennaio 18, 2006

PERE CHE LE BANANE FANNO PENE

Cara Marena,
 
sono molto felice che tu sia entrata nel gruppo dei bulimici. Siamo proprio una bella combriccola di sgasati chiattoni, vero? Mi permetto di farti notare che nonostante tu ti dipinga come una santarellina che segue la dieta del minestrone (quella dove mangi verdurine a colazione pranzo e cena e stai tutto il giorno alla ricerca di un cesso perchè pisci un casino) tu sei capace di mettere ben tre bustine di zucchero in una cioccolata calda peraltro già zuccherata! Per non parlare dei galak alle nocciole che ci inzuppi dentro! E che dire poi di quando di notte ti alzi affamata di c...alorica Nutella e non resisti alla tentazione di farti un paninazzo grondante? Ho letto su una rivista da sala d'aspetto che chi necessita di una tale quantità di zuccheri e grassi, in realtà desidera nell'inconscio tutto quel sesso depravato che non riesce ad avere. Devi sapere, cara amica maiala, che io proprio non riesco ad immaginarti come una di quelle brave signorine che in pubblico mangiano poco come un uccellino!
Cerca di avere più rispetto per te stessa e segui la mia linea di condotta. Suggerisco, al posto dell'ormai troppo abusata nutella, il nutrirsi con raffinate e gustose banane, frutti tropicali squisiti ed esotici ricchi fra le altre cose di potassio, adattabili anche per soddisfare altre peccaminose esigenze... Pere che le banane fanno pene...
 
 
postato da: PiccardaDonati alle ore gennaio 18, 2006 01:04 | link | commenti (2)
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mercoledì, gennaio 04, 2006

BULIMICA FESTA

Per l'ultimo dell'anno ci siamo strafogati come pochi. Tutto
inizia venerdì trenta e finisce il primo. Il top è stato
raggiunto col cenone. Iniziamo con: antipasti (tartine al
caviale, crostini con fegatini, con salsiccia e stracchino,
e, della serie "ammazziamoci", anche i sedani con la
maionese) e poi ci buttiamo a capofitto sul primo (IO ho
cucinato dei cannelloni IPERRIPIENI che mi sono venuti anche
benino nonostante i pronostici sfavorevoli) poi il classico
trio cotechino-zampone-lenticchie, si passa poi al Tiramisù
(preparato anche in questo caso da ME medesima, con un aiuto
speciale del Ceccolino), pandoro ripieno di crema e panna,
tutto questo accompagnato da 5 litri di vino e due bottiglie
di spumante. Della serie: chissenefrega della linea,
strafoghiamoci a più non posso. E nonostante tutto questo
siamo riusciti anche ad alzarci da tavola e arrivare fino in
piazza per festeggiare. Qui si balla tutta la notte: eravamo
talmente ubriachi che abbiamo formato un trenino infinito
che procedeva anche su canzoni che non c'entravano un tubo.
Nel bel mezzo della sbornia qualcuno mi chiede l'email. Mi
promette di mandarmi un meraviglioso filmatino in cui si
vede un prete cecoslovacco che prima confessa una suora di
clausura armena e poi, dopo un paio di preghiere in latino,
si tira giù i pantaloni e le caga in bocca per farle fare la
penitenza. Certe robe si possono concepire solo quando si è
completamente in botta. Comunque io ancora questo filmatino
non l'ho visto... Ceccolino quando me lo mandi??? La serata
si conclude in spiaggia con un armamentario militare di
esplosivi pirotecnici che nemmeno un napoletano sarebbe
capace di tanto. Al ritorno a casa: tutti in bagno a
espellere materia semi-digerita da sopra o da sotto a
seconda dei casi. Se il buongiorno si vede dal mattino
questo sarà ancora una volta un anno di merda!

postato da: PiccardaDonati alle ore gennaio 04, 2006 23:25 | link | commenti
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mercoledì, dicembre 14, 2005

THE CALLING

Dunque, anche quest'anno è Natale (nel caso che qualcuno non se ne fosse ancora accorto): essendo la sottoscritta una sfigata cronica in perenne carenza di...hem...ANCHE di denaro, ho solo un'alternativa per fare dei regali ai miei numerosi amici, parenti e conoscenti. Come? Ma col cellulare, ovviamente! Usando la connessione satellitare!
-Pronto 892 892? Mi passa Gesù perfavore?... Grazie Aspetto... Pronto? Gesù? Sei tu? Ciao, sono Piccarda...la brava e buona e dolce Piccarda, sì, quella che quando la senti nominare ti viene i' ddiabete... Sì, senti, dovrei chiederti un piacerino... Diciamo un anticipo per quando mi fanno santa... Lo fai ancora quel giochino dei pani e dei pesci? Ecco, bene... Funziona anche co' quattrini? Senti, io c'ho solo 50 Euro e dovrei fare 50 regali... che me li moltiplichi perfavore? Sì, dai, come quella volta sulla spiaggia che ce n'erano pochi e poi invece son bastati per una folla che sembrava il concerto di Madonna... No, non tua madre, la cantante... Sì, lo so che avete litigato sui diritti di Like a Prayer...Insomma, che ci stai? Si pòle fare? No, perchè ormai mancano pochi giorni e se mi dici di no vendo l'anima alla concorrenza... Guarda che perdere un'anima come la mia sarebbe un peccato, eh!... Sì, era una battuta... Come dici? Dovrei chiedere a San Pietro di farmi avere le macchine da caffè??? Guarda, io ho anche provato a venderle, le macchine della Lavazza ma ti posso garantire che da me non le prende manco Bonolis... Sì, infatti ho lasciato... E ora figurati se mi metto a regalarle agli amici! Poi e le costano anche care... Un le prenderebbe nemmeno i' Savonarola... Come i'cchè centra? E c'entra, c'entra quanto Bonolis! Ah si? Ridimmelo che me lo segno... "TUTTO A MILLELIRE"? Ma le lire non ci sono manco più! Sì, vabbè, ci sono già stata e un c'è nulla che mi garbi... Ho capito, non c'hai idee e non mi vuoi aiutare... M'arrangerò da me... Un'ultima cosa però...Non è che sotto l'albero mi fai trovare un maschio nudo? Sì, segnamelo sul conto, come al solito... Bonaaa!!!
CLICK

postato da: PiccardaDonati alle ore dicembre 14, 2005 00:36 | link | commenti (1)
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